Un nuovo inizio

L'incontro con Kelia

(giocato il 15 gennaio 2013)

Lasciato il mugnaio, i nostri devono decidere a chi rivolgersi per avere informazioni sull’introvabile Argarth. Ci sono due opzioni: il padre di Viola, che è uno Yeomen e potrebbe sapere qualcosa sui vari affari del villaggio e sui possibili movimenti del giovane; il padre di Kelia, che potrebbe sapere dove si trova la ragazza, la quale è la persona più vicina ad Argarth. Il gruppo decide di fare due chiacchiere con il primo, che di solito lavora nello studio di casa sua. Lungo la strada intravedono il padre di Argarth davanti alla propria abitazione, che li nota e si nasconde.
La casa di Viola è uno dei pochi edifici a due piani: al piano terra ci sono il negozio e le stanze in cui abita l’erborista, al primo piano ci sono l’abitazione e lo studio dei suoi genitori.
Suo padre li riceve tutti volentieri (la prima persona gentile, finalmente!) e li informa che il padre di Argarth è inavvicinabile dal giorno dell’incendio del granaio e non sa dove sia il ragazzo. Non sa cosa pensare dei fatti insoliti accaduti negli ultimi giorni, però riflette su una cosa che li accomuna tutti: Argarth era vicino al granaio quando è andato a fuoco ed era vicino alla locanda quando è crollata…potrebbe essere in pericolo.

Visto che il gruppo non ha ottenuto informazioni rilevanti sulle quali poter agire, vanno dal padre di Kelia, che potrebbe essere a casa del nuovo borgomastro, Leman.
I nostri bussano alla porta, ma nessuno risponde. Arya si convince che entrare in casa per sbirciare e cercare indizi su dove sia Kelia sia la cosa migliore: dice agli altri che va a controllare il retro della casa. Da lì vede che le persone più vicine si intravedono in lontananza nei campi, apre la porta che dà sul retro e sgattaiola in casa, tira fuori il pugnale e si avvia per le scale. Kendral si rende conto che Arya ci mette un po’ troppo…capisce che è entrata in casa e avvisa gli altri. Arya continua a perlustrare le stanze, non c’è nessuno e non c’è niente di particolare, a parte un paio di invitanti camini in alcune stanze…la voglia di accendere un bel fuocherello c’è, ma è minima.
Nel frattempo, Kendral viene raggiunto sul retro della casa da Gushtar e Amelya e vedono una delle persone in lontananza che si avvicina: è Leman, il padrone di casa.. Gushtar e Kendral cercano di avvicinarlo per distrarlo e coprire Amelya, che entra in casa per avvisare Arya di uscire in fretta. Dopo qualche minuto, Arya scende le scale…la voglia è troppo forte…si fa irresistibile…certo però che è proprio un bel caminetto…lì c’è anche della legna pronta…Arya non resiste e si getta letteralmente sul camino del piano terra per potergli dare fuoco. Amelya, con uno scatto felino, la blocca giusto in tempo e la trascina verso la porta d’entrata principale; le due fingono normalità ed escono dalla porta principale come se niente fosse, fingendo di salutare un immaginario e ospitale Leman dentro alla casa. Nel mentre, un abitante del villaggio le vede e saluta Amelya, che ricambia tranquillamente.
Intanto, dietro alla casa, Kendral e Gushtar parlano con Leman che è arrivato dai campi e sembra non essersi accorto di nulla…raggiungono la porta d’ingresso, Leman si complimenta con Kendral per la bellezza di sua moglie Korvila e li avvisa che Kelia non c’è, non sa dove sia, ma pensa che, come al solito, arriverà nel pomeriggio per il lavoro dei campi.

E’ ora di pranzo e, si sa, con la pancia piena si ragiona meglio: i nostri decidono di riflettere sul da farsi mangiando un boccone, Gushtar li invita tutti a mangiare a casa sua. Dalla porta d’ingresso lui e Korvila notano una figura che cammina di nascosto lungo le siepi che danno sui campi e sembra dirigersi verso una stradina poco distante da loro. Avvisano gli altri e tutti si dirigono dove la strada interrompe il filare di siepi: la figura misteriosa altri non è che Kelia!
La ragazza si spaventa alla visione del gruppo, ma soprattutto di Kendral, che è davanti a lei e la guarda arcigno e con le braccia incrociate. Presa da un’improvvisa disperazione, Kelia comincia a piangere. A niente servono le parole di rassicurazione di Amelya e Arya, che anzi sembrano peggiorare la situazione…a dire il vero, sembra che le due ragazze non le siano particolarmente simpatiche e non voglia avere niente a che fare con loro. Kendral mal sopporta questi inutili piagnistei, fa per chiederle informazioni in maniera poco carina e Korvila è costretta a fermarlo, in fondo Kelia non li conosce e il loro aspetto potrebbe farle paura…alla ragazza restano solo due punti di riferimento: Gushtar e Viola, verso i quali si getta ancora disperata e in lacrime.
I due la ascoltano con pazienza e cercano di convincerla a farsi raccontare cosa le sia successo. Con molta fatica, molta pazienza e molta scocciatura da parte degli altri, Kelia racconta loro che Argarth è nascosto in mezzo al bosco, a nord di Braem’s End. A fatica riescono a convincerla che può fidarsi anche degli altri e che tutti assieme andranno a cercarlo per parlargli, poi Kelia viene chiamata da sua padre e se ne va.

Dopo un lauto pasto, il gruppo si incammina verso il bosco.

Kendral segue un paio di tracce, dopo un po’ capisce che Kelia ha preso la strada principale all’andata e ha tagliato per il bosco al ritorno.
Seguono la strada principale e, dopo un po’, si trovano davanti ad una grande collina.

Cominciano a volare frecce, che sfiorano prima Viola, poi Amelya e infine Korvila.

Comments

La scena di Arya che sgattaiola in casa di Leman e vuol dare fuoco a tutto, gli altri che trattengono Leman perche’ non entri in casa, Arya e Amelya che escono dalla casa facendo finta di salutare Leman con tutta naturalezza…e’ stata il TOP. Hahaha grandissimi :)

L'incontro con Kelia
MF_Highlander Annalisa

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.