Un nuovo inizio

In viaggio

(giocato il 18/04/2013)

Dopo aver terminato i preparativi per la partenza del giorno successivo, nella capanna di Argarth ci si concede finalmente il meritato riposo.

La notte passa tranquilla e al loro risveglio i nostri eroi trovano una sorpresa: Argarth si è destato. Il presunto Incanalatore, ancora leggermente stordito, dopo una breve discussione con Korvila Neres e Kendral Ishkur, sembra accettare di buon grado di farsi accompagnare a New Braem per essere affidato alle cure delle Aes Sedai e quindi si procede a preparare la colazione, assaltando il (misero) cestino portato il giorno prima da Kelia.

Il povero Gusthar, elettrizzato all’idea di mostrare a tutti i presenti le sue doti di cuoco, non fa però in tempo a piegarsi verso le cibarie che nella capanna scoppia il finimondo: una mela non troppo matura lanciata a velocità sovrumana da un tornado scoppiato senza motivo, lo colpisce alla bocca dello stomaco piegandolo in due: oggetti vorticano per tutta la capanna per alcuni istanti finché il tornado si placa improvvisamente, così com’era venuto.

Argarth è di nuovo in stato confusionale e si pensa di “calmarlo” con una bella tisana preparata da Viola, ma le doti persuasive di Korvila mettono Argarth sul chi vive e decide così di avviarsi senza ulteriore indugio (e senza colazione!) verso il luogo dove, si spera, Shebis e il padre di Viola hanno portato il carretto di Arya e i cavalli degli stranieri.

Dopo un’oretta di cammino arrivano infine al casale dove trovano cavalli e carretto e, dopo alcune leggere insistenze, Gusthar è di nuovo in procinto di mostrare la sua abilità culinaria per poter afrontare il viaggio se non in tranquillità (vedi Argarth sveglio), almeno a stomaco pieno. Ma una nuova delusione aspetta il povero fabbro: dalle razioni dei tre viaggiatori non si ricava nemmeno una colazione decente e quindi i nostri eroi si incamminano avendo a malapena rotto la fame. Come se non bastasse il cielo sembra coprirsi e, nonostante i pronostici positivi di Gusthar, dopo alcuni momenti si avverano le previsioni torrenziali pronosticate da Amelya.

Varcato da poco il limitare del Bosco di Braem, Kendral e Arya discutono su quale strada sia la migliore da prendere e, visto la presenza di briganti e l’assenza di luoghi dove riposare sulla strada principale, si decide di proseguire finché non si incontri la deviazioni per Old Bridge per poi prendere verso questo villaggio nella foresta.

Dopo poco più di una guardia, ed un fallito tentativo di instaurare una conversazione con Argarth, Gusthar sente il richiamo della natura e chiede quindi di potersi fermare per espletare i suoi bisogni: richiesta accolta con benevolenza dai compagni che possono così sgranchirsi le gambe e far riposare i cavalli di Korvila e Kendral e Gegio.

Viola: «E appare l’orso, eh.»

Esatto. Dopo alcuni istanti i cavalli cominciano ad innervosirsi ed un orso compare dal fondo della foresta. Inizialmente disinteressato, l’odore dei cavalli lo attrae e carica verso i nostri eroi scatenando il putiferio. Kendral non riesce a trattenere il suo cavallo che scappa verso Braem’s End, Korvila cerca di trattenere il suo ma impegnata dalle redini non si accorge che è sulla traiettoria del plantigrado, Gegio impazzisce e prende anche lui la strada per Braem’s End, subito raggiunto da Arya che cerca di fermare il carretto a sua volta infruttuosamente seguito da Gusthar che, tiratisi su i pantaoni, cerca di raggiungerlo per recuperare il suo maglio.

Amelya e Viola intanto si sono rifugiate fra gli alberi e osservano la scena impotenti, cercando al contempo di non perdere di vista Argarth che si è a sua volta nascosto. Kendral intanto ha sfoderato le spade e cerca di portarsi fra Korvila e l’orso e riesce, facendo sfoggio della sua abilità con le lame, a dare più tempo alla sua compagna.

Nel mezzo dell’azione, ancora una volta accade l’inaspettato: una nuova tromba d’aria compare dal nulla sollevando l’orso e mandandolo a sbattere contro gli alberi e allo stesso tempo Argarth impazzisce nuovamente urlando alle voci nella sua testa di smetterla per poi accasciarsi al suolo, nuovamente comatoso.

Recuperati i cavalli ed il carro e scosso di dosso lo shock dell’incontro con l’orso, i nostri eroi riprendono il viaggio verso Old Bridge: dopo mezz’ora si raggiunge il bivio e quindi si prosegue lungo la strada a destra… no, a sinistra!

Comments

MF_Highlander Luharion

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.